APPUNTAMENTO A ROMA

Da qualche tempo il Keaton di Roma sta diventando un punto di incontro per la musica d’autore e, grazie a Simone Avicola che ne è anche il direttore artistico, saremo lì a proporre le nostre canzoni.

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MUSICA D’AUTORE

con:

Giancarlo Spadaccini

Peppino Forte

Pino Borromeo 

SABATO 13 MARZO ore 22,00

KEATON PUB LIVE MUSIC

Via Giuseppe Ravizza 8, ROMA

 

RADIOTOUFESTIVAL

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La canzone “TRE LUCI” è stata inserita nella compilation di Radiotourfestival appena uscita.

Da questo mese il festival propone anche tappe in varie città italiane.

La prima cui prederò parte ci sarà a

MONOPOLI il 12 SETTEMBRE

In piazza tutti gli artisti del tour.

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LA TERRA “COLPITA AL CUORE”

Vorrei dire molte cose in più ma se ne sta parlando anche troppo.

Lascio solo qualche immagine per i morti, ma più per i vivi, per le loro speranze e per i loro sogni.

Testardi come non mai, coraggiosi e pazienti oltre i limiti.

Questo è l’Abruzzo.

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Mi piacerebbe pubblicare altre foto che abbiano un significato e che siano dirette.

Chiunque dovesse avere foto personali scattate in questi tristi giorni può mandarle allegandole alla mia mail….io le publicherò.

GRAZIE

I primi inganni del Maxi Decreto N° 39/2009 sulla ricostruzione in Abruzzo, si palesano. Prima di tutto agli Abruzzesi, ed i Media nazionali continuano ad occultare notizie ed informazioni preziose a tutti i cittadini italiani, relativamente al post sisma. Si deve infatti riflettere su un punto. Se da un lato in questo caso abbiamo i protagonisti passivi del fatto – i terremotati – è necessario pensare che, ogni terremotato abruzzese potevamo o potremmo un giorno essere noi. Con la conseguenza di ritrovarci nelle stesse identiche condizioni dei nostro connazionali che attualmente hanno un bel da fare per far si che vengano riconosciute loro, dignità ed accuratezza delle operazioni di ricostruzione.
Il punto in questione, è la nota dolente relativa agli stanziamenti per la ricostruzione. Ricordo ai lettori che, pur con promesse verbali di ben otto miliardi per la ricostruzione in Abruzzo, da parte del mondo politico, la realtà dei fatti palesa – all’interno del Decreto in questione – una somma di circa cinque miliardi, da trovare e da utilizzare da qui al 2032. C’è poco da scialare e da dormire sonni tranquilli.
Questi stanziamenti appunto, sembra che dovranno intanto esser messi dagli stessi terremotati. Per intero. Che potranno poi, richiedere allo Stato il risarcimento delle somme utilizzate per ricostruire il proprio immobile distrutto dal sisma e tramite presentazione di una serie di documenti.
Appare incredibile ma nella sua bizzarria, questa è la realtà dei fatti. Il denaro promesso come si dubitava, non c’è nelle casse dello Stato, che forse sperava davvero in un extra gettito fornito da ulteriori giochi di fortuna, come gratta e vinci e simili, così come si legge nel Decreto N°39.
Nel documento firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Guido Bertolaso, relativo alle norme per l’esecuzione degli interventi, si legge infatti che i cittadini dovranno presentare: “documenti di spesa costituiti da: computo metrico estimativo redatto sulla base del prezziario regionale; fatture di pagamento; documenti attestanti l’avvenuto pagamento delle fatture (unico valido è la copia del bonifico)” ed inoltre “rapporto fotografico dello stato post-operam e delle fasi lavorative, con relativa planimetria in cui sia indicato il punto di vista di ciascuna immagine fotografica”.
All’atto pratico, i terremotati dovranno prendersi cura a loro spese della ricostruzione dell’immobile disastrato, pagare quindi ogni fattura ed esibire poi la documentazione per intero, comprese fatture pagate e certificazione di agibilità da parte dell’Impresa edile costruttrice. Ed attendere poi, la restituzione degli importi pagati, ammesso che lo Stato sia poi in grado di aprire i cordoni della borsa al momento opportuno per risarcire tutti.
C’è da aggiungere peraltro, che molte persone che hanno subito gravi danni strutturali all’abitazione, stavano pagando – al momento del sisma – un mutuo proprio per pagare l’immobile acquistato. Con questa decisione quindi, non si fa altro che aggiungere danno al danno. In molti, hanno visto crollare in pratica, un debito da pagare. Oggi si ritrovano a pagarlo tre volte.
Questa nota dolente, va ad aggiungersi peraltro ad un’altra. Ad oggi, non è stato definito nulla di nuovo relativamente la decisione già presa relativamente al fatto che, i cittadini abruzzesi debbano riprendere a pagare regolarmente le tasse a partire da gennaio 2010. Appena otto mesi di tempo per respirare. In una regione in cui, moltissime attività commerciali, industriali e di servizi, sono ferme dal 6 Aprile, giorno del terribile sisma.
In altri casi, in altri terremoti, lo Stato ha garantito un lasso di tempo più ampio, proprio in virtù del fatto che, al disagio della distruzione non venisse fatto carico ai cittadini straziati dal sisma anche quello delle gabelle da tornare a pagare, prima ancora di riassestarsi economicamente attraverso la ripresa del lavoro.
Nel bailamme dei fatti e degli eventi che tengono incollati i cittadini italiani alla televisione ed alla lettura delle testate nazionali, grande è la confusione normativa e grande la non corresponsione di realtà alle garanzie date verbalmente.
Questo disastro naturale, sta svelando un disastro che promette di divenire ancor più grave. La totale mancanza di concretezza e sostegno da parte dello Stato nei confronti dei cittadini, che una volta in più, stanno vivendo una società aberrante che trascende le fondamentali necessità umane e da ampio respiro ad azioni nettamente contrarie in ordine di dignità e Democrazia.
Parlarne senza mai perdere il controllo della situazione.

Da uno dei vari link internet

IL MESSAGGERO DI LEON

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Mi hanno fatto qualche richiesta e non vedo come posso soddisfarla se non con queste informazioni. 

Questi sono alcuni siti che distribuiscono il mio libro.

Per farlo arrivare in tutte le regioni non c’è altra maniera che ordinarlo a loro.

Le richieste dirette alle librerie delle vostre zone sono molto spesso inutili.

RAI INTERNATIONAL

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Ringrazio tutto lo staff di RAI INTERNATIONAL  e la trasmissione TACCUINO ITALIANO per avermi ospitato il 7 gennaio. Il ringraziamento maggiore, però, va al giornalista ANDREA ANTONIANI che ha proposto in ascolto e commentato le mie canzoniHO FATTO UN SOGNO, DONEREI, LA NOSTRA STORIA, HO IMPARATO DALLA VITA. 

con estrema precisione e competenza….grazie.

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Alle ore 14.00 inizia la diretta di Taccuino Italiano condotta da Andrea Antoniani. Ospite una famiglia italoamericana con due storie belle e una bellissima: Marisa Acocella, disegnatrice di moda italiana, scopre di avere un tumore al seno pochi giorni prima di sposarsi. Sostenuta dal marito, ristoratore italiano di successo a New York, e dalla madre, stilista di calzature, trova il coraggio di sconfiggere il male ricorrendo anche alla leggerezza e all’ironia.
Nello spazio Oggi parliamo di… Luigi Senise presenta la mostra Grand Tour in corso a Roma al Museo San Salvatore in Lauro.
Dopo il notiziario delle 15.00 torna la diretta di Taccuino Italiano, con l’oroscopo. Al microfono Andrea Antoniani, ospite il cantautore Giancarlo Spadaccini.
A seguire Franco Solfiti incontra il grande interprete del teatro napoletano Carlo Giuffré.
Alle 19.20, Taccuino Musica con Rossella Diaco insieme a Goran Kuzminak per parlare del suo ultimo lavoro.

Il messaggero di León

Con il patrocinio del Comune di Vasto e l’Assessorato alla Cultura

          13 dicembre 2008, ore 18.00

Sala Pinacoteca Comunale di Palazzo d’Avalos

ci sarà la presentazione del mio secondo libro:

“Il messaggero di León”
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 Con la prefazione del giornalista RAI

                     Direttore di Rai International:   Piero Badaloni

moderatrice della serata: Bianca Campli. 

L’evento sarà organizzato con l’aiuto dell’Associazione Culturale “The Dreamers NonSoloCinema ed Eventi”.

 Siete tutti invitati a partecipare attivamente

Libera la riserva dalle auto

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Non vi parlo di musica…spero di poterlo fare molto presto, ma di una inizativa che mi sta molto a cuore.

La Riserva naturale di Punta Aderci che è già diventata il fiore all’occhiello del turismo vastese, DEVE essere liberata dall’assedio di quelli che, ogni giorno, arrivano sul mare con le auto. Se ne infischiano dei diritti degli altri, dei divieti, delle continue lamentele di chi vorrebbe stare al mare e li ritrovi ad avvelenare l’aria e l’ambiente. Con loro funziona solo l’arroganza e la maleducazione se provi a dirgli che è vietato entrare dentro la riserva.

E’ il momento di dire basta!

C’è questa petizione proposta da vastesi.com, un sito che ringrazio per l’attenzione che mostra verso tutti gli interessi comuni. Vi pregherei di firmarla per rendere ancora più forte il sostegno. L’estate 2009 dovrà iniziare senza auto nella riserva!

Per firmare clicca qui

Giancarlo Spadaccini

La sera al ristorante “La Taverna”.

…e grazie a dio troviamo sempre una chitarra per cantare.

NELLA SERATA DI PRESENTAZIONE DEL LIBRO

…..grazie a Dio troviamo sempre una chitarra per cantare.

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Una canzone per la vita

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    UNA CANZONE PER LA VITA
Festival della Canzone di Spinea - XXI Edizione
 FINALISSIMA: DOMENICA 6 APRILE 2008

La canzone “CANTO DELL’ACQUA” ha vinto il

PRIMO PREMIO nella categoria CANTAUTORI

E’ un nuovo riconoscimento che aggiunge ancora più senso e motivazione alla nostra attività.
 

MUSICBOOM.IT

noi

                                          Musicboom.it

Giancarlo Spadaccini: Rime & Dolori

Parlano di tradizione, situazione sociale, voglia di libertà e delle difficoltà del vivere quotidiano i dodici brani proposti da Giancarlo Spadaccini nel suo incantevole Rime & Dolori.
Autore conosciuto anche all’estero (ha vinto con La nostra storia il Festival della Canzone Italiana d’Autore di Monaco di Baviera 2007), Spadaccini trova nella classica forma canzone il miglior modo d’esprimere i propri pensieri, ed è supportato da un ottimo compagno di ventura: il musicista Peppino Forte.
Una voce narrante, d’ispirazione gucciniana, che si poggia su un ricco assemblaggio armonico, curato nel dettaglio e che rilascia un suono compatto e caratteristico di un’Italia che va man mano sparendo. E’ la fisarmonica di Pino Borromeo ad essere l’elemento maggiormente caratterizzante di buona parte dell’album, un suono che rimanda alla memoria luoghi e storie di vita genuina, lontana dalle alterazioni metropolitane.
I pensieri di Spadaccini sono enfatizzati dagli archi, anch’essi arrangiati dall’ottimo Borromeo, dal violino solista di Luca Ciarla e da tutta una serie di tasselli che s’incastrano magnificamente su un mosaico sonoro che spazia dal classico (Tre Luci) al pop (Preghiera). Una tessitura musicale che sa essere fastosa (Alemao) ma anche esile e penetrante (Per voi). La band possiede le capacità necessarie per plasmare la materia sonora a proprio piacimento, senza bisogno di grosse alterazioni, muovendosi sullo spartito con destrezza e sicurezza d’ottimo livello.
Un buon esempio di come si possa fare ancora musica di qualità senza per forza guardare all’estero o a modelli troppo standardizzati. [R.P.]